L’AGI, la Società Geotecnica Italiana ha dato vita ad un’interessante evento, il Workshop internazionale su rocce e suoli vulcanici, che si è tenuto nell’isola di Ischia, in Italia, nel settembre 2015. L’evento per il suo grande successo, si era già tenuto in altre città d’Europa.

Il Workshop, alla sua quarta edizione, avrà come tema la caratterizzazione geotecnica delle rocce e dei terreni vulcanici. Ci sarà la partecipazione di congressisti e relatori internazionali, provenienti da paesi in cui le rocce vulcaniche sono ampiamente diffuse, come la Nuova Zelanda, la Spagna, il Giappone, Hong Kong, la Russia e provenienti da tanti altri paesi di tutto il mondo, oltre che dall’Italia ovviamente. Il seminario si svolge in due giorni interi, divisi in quattro sessioni dedicate ai principali argomenti della conferenza e comprendenti lezioni frontali, contributi selezionati e discussione aperta.

Le rocce e i suoli vulcanici

L’obiettivo di questo seminario è quello di riunire ricercatori e professionisti internazionali che si occupano di rocce e suoli vulcanici. Le rocce e i terreni vulcanici sono caratterizzati da un particolare comportamento fisico-meccanico che si riflette sulla vita delle popolazioni che vivono a contatto con queste formazioni geologiche: stabilità dei pendii, stabilità dei vulcani attivi, stabilità di cavità sotterranee, eventi sismici, materiali vulcanici usati nelle costruzioni, fondazioni di edifici, ecc.

Nel corso del seminario saranno affrontati vari temi geotecnici e geologici che i tecnici di tutto il mondo devono tenere presenti quando intervengono in aree vulcaniche, sia antiche, sia attive. I campi di applicazione riguardano sia la costruzione di opere di ingegneria, sia problemi di difesa della popolazione dai rischi geologici (vulcanico, di frana, sismico).

Il convegno infatti prevede che nel corso dei due giorni si siano organizzate delle sessioni scientifiche con conferenze ad invito e presentazioni orali brevi, con discussioni scientifiche sui vari temi del convegno. Al convegno seguiranno due giorni dedicati a visite tecniche dell’Isola di Ischia e della vicina Area Flegrea.

Infatti zona anche molto interessata da rischi geologici è l’Area Flegrea. Costruendo edifici e infrastrutture in modo appropriato ci si potrebbe difendere dagli effetti dei terremoti, ormai le conoscenze della sismicità del nostro Paese e le competenze ingegneristiche sono sufficienti per prevenire questi fenomeni. Inoltre non bisogna dimenticare che questo territorio è anche fortemente vulcanico.

La location più adatta

La location più adatta
La location più adatta

In Italia, un territorio che è particolarmente influenzato del comportamento di rocce e terreni vulcanici, sono le vaste aree della Campania, delle isole, Ischia in primis. Forse anche per questo si è deciso di tenere questo evento a Ischia. La location è stata l’Hotel Regina Isabella, uno degli alberghi più lussuosi di Lacco Ameno. Ischia è famosa in tutto il mondo per le sue bellezze naturali e le sue sorgenti termali. Per questo prendere parte a questo incontro sarà l’occasione più adatta per godere di una combinazione emozionante di scienza e scambio professionale in un’atmosfera piacevole.

Per i partecipanti a questo grande evento, sarà anche una piacevole opportunità di fare una visita di tutte le bellezze della zona campana, come visitare la Costiera Amalfitana e le altre isole del Golfo di Napoli, Capri e Procida.